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Agnello al forno con patate

Con la Pasqua ormai alle spalle, la proposta di oggi diventa una sfida per voi lettori: confrontate il vostro agnello al forno con patate con la nostra ricetta e trovate analogie e differenze; noi saremo lieti di accettare i vostri consigli ma, soprattutto, i vostri segreti culinari più intimi; intanto vi diciamo i nostri, quelli di cui non si può fare a meno nella realizzazione del nostro olio Punzo: il cuore, la passione, la dedizione al buongusto.

[cenno storico: l’agnello è un secondo piatto tipico della gastronomia dei pastori di tutto il mondo. In Italia è molto diffuso nelle regioni appenniniche fin dal I secolo d.C.
La scelta di usare questo piatto per il pranzo pasquale è dovuta alla simbologia religiosa che porta con sé l’agnello.]

 

Ingredienti

1 kg di agnello
1 aglio
80 ml di vino bianco secco
4 foglie di salvia
1 kg di patate rosse
1 succo di limone
3 rametti di timo
2 foglie di alloro
1 cipollotto
200 ml di acqua
2 rametti di rosmarino
5 bacche di ginepro
60 ml di olio extravergine d’oliva Punzo
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

 

Preparazione

  1. Mettere i pezzi di agnello in una ciotola capiente e spremere il limone togliendo accuratamente i semini. N.B.: Si consiglia di evitare lo sguardo notoriamente tenero dell’agnello per non sentirsi dire “mi avevi promesso che saresti diventato vegano!”.
  2. Versare il vino e aggiungere le bacche di ginepro schiacciate.
  3. Insaporire schiacchiando l’aglio in camicia, rigorosamente “senza giacca e cravatta” così come Nino D’Angelo docet; profumare con alloro e salvia.
  4. Lasciar riposare la carne così che si insaporisca per almeno 30 minuti, dopodichè prendere il flauto e, memori delle simpatiche lezioni di musica delle medie, suonare “Il Mattino” per un dolce risveglio.
  5. Preriscaldare il forno a 195° e occuparsi delle patate: sciacquarle bene e asciugarle per poi tagliarle a metà.
  6. Oliare leggermente, con olio extravergine d’oliva Punzo, una teglia da forno e porre le patate.
  7. Tagliare il cipollotto alla julienne e aggiungerlo insieme all’agnello con gli aromi, escludendo l’aglio. N.B.: Per “cipollotto” non s’intende l’omonimo di capodanno; ci si augura che i fuochi d’artificio vengano fatti in altri contesti.
  8. Insaporire la preparazione con l’aggiunta di timo e rosmarino e coprire il tutto con l’acqua.
  9. Condire con l’olio extravergine d’oliva Punzo.
  10. Sale e pepe a piacimento e mescolare per amalgamare i sapori.
  11. Cuocere nel forno preriscaldato a 195° per 1 ora e ½
  12. A cottura ultimata l’agnello al forno con le patate sarà pronto per essere portato in tavola. E adesso la parte più delicata della preparazione: il primo assaggio di nonna Rosalia, quella che “l’agnello è cosa mia”… Occhi negli occhi; goccia di sudore freddo che cola dalla fronte; mezzogiorno in punto appena scoccato e annunciato dalle campane della Chiesa di paese, che oggi sembrano suonare in modo anomalo e…via, la forchetta è stata affondata nel corpo dell’agnello; un pezzo viene staccato e portato alla bocca che inizia a muoversi per una lenta masticazione; l’espressione è quella di una sfinge; ma ad un tratto ecco che si ferma, il pezzo è ingoiato, il silenzio assordante, il giudizio sta per essere proferito e………..
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