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Ciambella all’olio d’oliva

Chi afferma che “non tutte le ciambelle escono col buco”, è perché non ha mai provato ad apportare una variante insolita nella preparazione: l’olio extravergine d’oliva al posto del burro. Tale variante dona una consistenza perfetta e una morbidezza irresistibile a questo dolce, anche dopo qualche giorno dalla preparazione. Oggi la nostra rubrica decide di proporla ricordando quanto la Famiglia Punzo si esalta di fronte alle sfide, accettandole con mera gioia: una regola che sta alla base del loro operato!

[Cenno storico: Prima del 1850, grazie alla massiccia migrazione degli olandesi negli Stati Uniti, arrivarono nel Nuovo Continente dei dolci tipici della loro cucina, chiamato “olykoeks”: una torta fritta nel grasso che però non cuoceva perfettamente al centro. Fu così che il capitano americano Gregory cambiò definitivamente la forma di questo dolce, donandole l’aspetto che conosciamo oggi.]

 

Ingredienti (per 8 persone)

350 g di Farina 00
180 g di Zucchero
4 Uova medie
50 g di Latte intero
16 g di Lievito in polvere per dolci
130 g di Olio extravergine d’oliva Punzo
1 scorza d’Arancia
1 pizzico di Sale fino

 

Preparazione

  1. Porre le uova a temperatura ambiente nella tazza di una planetaria dotata di fruste e aggiungere lo zucchero con il pizzico di sale.
    N.B.: Per “tazza di una planetaria dotata di fruste” non si intende il vaso sanitario di un osservatorio per astrologi con tendenze sadomaso! Per intenderci, è una semplice “zuppiera” dotata di fruste meccaniche!
  2. Azionare la planetaria e lavorare bene il composto.
  3. Unire quindi la scorza grattugiata dell’arancia e aggiungere l’olio extravergine d’oliva Punzo a filo.
  4. Quando l’olio si sarà assorbito, proseguire con il latte a temperatura ambiente sempre versato a filo.
  5. Poi setacciare il lievito e la farina in una ciotola e unire le polveri poco alla volta nel composto, al fine di ottenere un risultato omogeneo e fluido.
    Attenzione: Questo tipo di pratica nelle mani di un reduce della prima Grande Guerra, potrebbe portare ad una confusione delle polveri: per un risultato scoppiettante!
  6. Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella piuttosto profondo e largo 24 cm di diametro.
  7. Versare il composto nello stampo e distribuirlo in maniera omogenea con l’aiuto di una spatola.
  8. Cuocere la ciambella all’olio in forno preriscaldato a 170° per 50 minuti.
  9. Una volta cotta, fare la prova dello stecchino e tenerla in forno spento per 5 minuti prima di sfornarla.
    N.B.: La prova dello stecchino consiste nell’affondare uno stuzzicadenti nel ciambellone e sentirne la consistenza. In caso di difficoltà, si consiglia di lasciare l’onere di tale pratica alla signora Caiazzo, la “D’Artagnan del palazzo”.
  10. Appena sfornata, lasciarla raffreddare su una gratella e poi spargere la sommità con una pioggia di zucchero a velo.

Consiglio: Conservate la ciambella all’olio d’oliva sotto una campana di vetro per 3-4 giorni. L’unico inconveniente è che dopo tale periodo, potrebbe avere dei problemi a socializzare…statele vicina.

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