Categories30 usi alternativi dell'olio d'oliva

Olio d’oliva per la cura del gatto

Tutti conosciamo gli usi più comuni dell’olio d’olio di oliva, tutti totalmente legati al mondo culinario: Per condire, friggere, abbellire e insaporire i cibi. Ma cerchiamo di allargare un po’ le nostre vedute e immaginiamo gli usi più svariati di questo straordinario prodotto, così ricco di sostanze nutritive, in particolare la vitamina E, piena di radicali liberi che contrastano l’invecchiamento della pelle; la vitamina A, che impedisce la secchezza delle mucose; il beta-carotene, che dona elasticità alla pelle; degli acidi che sono cicatrizzanti.

Sono innumerevoli gli usi alternativi dell’olio dell’oliva, che proprio grazie a queste sue caratteristiche si presta in maniera ottimale ad altri impieghi, donando sicuramente quel lato salubre e benefico che manca ai metodi più convenzionali. Nello specifico, con questa nuova rubrica, vogliamo indicare 30 utilizzi possibili dell’olio d’oliva.

Nel quinto appuntamento della nostra rubrica vedremo insieme come trattare i malanni del nostro gatto, specie la stitichezza, causata da dieta, disidratazione, tumori o una lettiera sporca:

  1. Aggiungere 5-10 gocce di olio d’oliva Punzo al cibo del gatto, così da facilitarne l’assunzione.
  2. L’olio d’oliva contiene acidi terpenici e composti fenolici, che il fegato del gatto è in grado di elaborare correttamente.
  3. Dopo che il gatto ha ingerito il proprio pasto, proverà un sollievo immediato.
  4. Utilizzare solo in piccole dosi e portare il gatto dal veterinario immediatamente se si verificano effetti collaterali o costipazione persistente.

L’assunzione di olio d’oliva lo aiuterà ad espellere gli accumuli di pelo e gli fornirà un pelo lucido.

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