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Peperoni ripieni di carne e salsiccia

Quando la fantasia si unisce al buongusto, ecco che nasce un piatto simile: uno scrigno ricco di sapori avvolgenti. Ideale come piatto unico, i peperoni ripieni di carne e salsiccia rappresentano un’esplosione di sapidità ed energia; oltre al fatto che la stravaganza della composizione renderà inappagabile l’espressione dei convitati!

[cenno storico: importati dalle Americhe proprio da Cristoforo Colombo, i peperoni ripieni nascono come piatto povero, per riciclare gli avanzi dei giorni precedenti. Fu durante il periodo della Belle Epoque che tale squisitezza giunge nei menù delle trattorie di Marechiaro e Mergellina.]

 

Ingredienti
4 peperoni medi
300 g di maiale macinato
150 g di salsiccia
80 g di pane raffermo
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 tuorlo
1 uovo intero
50 g di parmigiano reggiano grattugiato
50 g di pecorino grattugiato
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva Punzo
Sale q.b.
Pepe nero q.b.

Per ricoprire: 2 cucchiai di pangrattato; 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva Punzo; 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato.

 

Preparazione

  1. Bagnare il pane raffermo per farlo ammorbidire.
  2. Porre in una ciotola capiente la carne macinata di suino*, la salsiccia sbriciolata, il pane raffermo ben strizzato, i formaggi grattugiati, il prezzemolo tritato, l’uovo intero e il tuorlo, l’aglio schiacciato.
    *Attenzione: tale simpatico appellativo affibbiato a vostra suocera di 150 kg, non vi darà il permesso di usufruirne come ingrediente alternativo.
  3. Aggiungere sale e pepe a piacimento.
  4. Impastare bene fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto e poi lasciarlo riposare in un luogo fresco e asciutto.
  5. Intanto preparare i peperoni: lavarli e asciugarli con accuratezza; tagliare la sommità come a formare delle scatole con il coperchio; svuotarli dei filamenti bianchi e dei semi.
    N.B.: è consigliabile scegliere dei peperoni dalla forma quadrata e non troppo grandi per una semplice farcitura; in caso di dubbi sulla forma, prendere come punto di riferimento la signora Franzese, l’ “Orietta Berti” del paese.
  6. Riempire i peperoni con l’impasto precedente.
  7. Mettere in una padella antiaderente 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva Punzo e tostare il pangrattato.
  8. Disporre i peperoni ripieni molto ravvicinati in una teglia antiaderente unta con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva Punzo e cospargerli con il formaggio grattugiato e il pangrattato.
    N.B.: se durante la cottura doveste sentire un’antropomorfa voce proveniente dal forno che dice “vai così!”, “credo in te!”, “coraggio”, non temete, si stanno semplicemente…sostenendo a vicenda!
  9. Porre i “cappelli” dei peperoni su questi ultimi e infornare a 180° per 60 minuti.
  10. A cottura ultimata sfornarli e lasciarli riposare per circa 5 minuti prima di essere serviti in tavola.

Consiglio: Tenere a debita distanza da chi afferma di aver iniziato una dieta: il rifiuto alla consumazione potrebbe provocare l’infarto di nonna Rosa, quella che “rozzo o raffinato, disgustoso o prelibato, o’ cazon va’ spuntat’ co’ puparuol mbuttunat’!”

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