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Pesce spada alla pizzaiola

Da bambini, immaginare un pesce con un naso a forma di spada divertiva e faceva viaggiare con l’immaginazione; da adulti, scoprire che quello stesso pesce ha un sapore eccezionale rende merito alla gioia provata da piccoli. Con il consiglio di oggi, la nostra rubrica tira fuori, con un pizzico di presunzione, la capacità di saperlo cucinare (oltre che gustare), attraverso una ricetta veloce e fresca, adatta alla bella stagione.

[Cenno storico: E’ un secondo piatto di origine calabrese, vanto culinario principalmente della provincia di Reggio Calabria, dove si pratica la pesca dell’animale e si tengono delle sagre (spesso a luglio) in cui vengono offerte svariate specialità appartenenti alla tradizione locale tutte a base, per l’appunto, di pesce spada.]

 

Ingredienti

600 g di Pesce spada (4 fette)
400 g di Pomodori del piennolo
1 Mozzarella di bufala
2 spicchi di Aglio
15 g di Capperi sotto sale (da dissalare)
7-8 cucchiai di Olio extravergine d’oliva Punzo
60 g di Olive nere denocciolate
Origano q.b.
Pepe nero q.b.

 

Preparazione

  1. Tagliare a fettine sottili la mozzarella e porla in un piatto a scolare.
  2. Scottare i pomodori in acqua bollente e togliere loro la pelle, i semi interni e tagliarli a piccoli cubetti.
    Attenzione: Prima di tale pratica si consiglia la colonna sonora di “Psycho” come sottofondo: la tortura apportata ai pomodori verrà accompagnata da un caratteristico sguardo sadico.
  3. Poi prendere una pirofila o una tortiera dove si possono adagiare le quattro fette di pesce spada senza sovrapporle, versare due o tre cucchiai di olio extravergine d’oliva Punzo e adagiare il pesce.
  4. Coprire ognuna di esse con una fetta di mozzarella.
  5. Poi cospargerle di pomodoro (preventivamente salato), olive e capperi (preventivamente lavati e strizzati) e origano (preventivamente…tolto dal barattolo; in caso di dimenticanza, il risultato sarebbe altamente sgradito).
  6. Infine cospargere con dell’aglio tritato.
  7. Irrorare la tortiera con 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva Punzo e infornare nel forno già caldo a 180° per circa 20 minuti.
  8. Servire caldissimo.
    N.B.: L’aggettivo “caldissimo” potrebbe riaccendere gli spiriti assopiti di Nonna Maddalena. La visione di Nonno Ciccio sulla sedia a dondolo, con una coperta di lana sulle gambe anche a luglio, in una posa da tipica foto post-mortem dell’Era vittoriana, potrebbe funzionare per far tornare tutto alla normalità.


Curiosità: Scilla e Bagnara Calabra sono due località molto note per la pesca del pesce spada, il quale viene catturato grazie a delle imbarcazioni veloci chiamate “passerelle”. Attenzione: A bordo di tali imbarcazioni nasce una selezione di qualità, spesso il risultato della migliore “sfilata”.

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